La Colonia di Pralungo: 80 anni di attività
Migliaia le donne-lavoratrici che trassero beneficio psico-fisico e spirituale dai soggiorni riabilitativi. Ora la struttara è nelle buone mani degli scouts
Da domenica 25 ottobre a domenica 8 novembre la sala circoscrizionale del Centro Sociale di Montevaccino ospiterà la mostra retrospettiva dal titolo La Colonia di Pralungo: 80 anni di attività. Si tratta di una interessante rassegna di notizie e soprattutto di riproduzioni di foto depoca ed anche recenti, relative alla vita di una struttura nata come convalescenziario della Cassa Mutua Provinciale di Malattia di Trento e divenuta proprio ventanni fa una efficiente base scout. A 780 metri s.l.m su territorio catastale di Meano, fu benedetta il 16 giugno 1929 dallallora Arcivescovo Celestino Endrici, anche se in effetti iniziò ad operare già nel 1927. Fra i padri fondatori della Colonia vi fu il dott. Leopoldo Pergher (1868 1960), celebre medico chirurgo vecchio stampo del S. Chiara e direttore del Dispensario antitubercolare. Lo affiancarono in questo ambizioso alcune persone che condividevano lidea di migliorare le condizioni di vita dei malati affetti da Tbc, ma soprattutto per ridare vitalità alle centinaia di donne lavoratrici che prestavano la loro opera nelle industrie della Vallagarina, di Trento e della Valle del Chiese. Fra questi il dott. Vittorio Lubich, il dott. Ferrante Giordani, medico capo della C.m.p.m., Riccardo Bertotti alto funzionario che si occupava di sicurezza e prevenzione, Graziano Pedrolli di Gardolo ed altri ancora. Fondamentale fu la presenza delle Suore di Maria Bambina che si occuparono della gestione quotidiana della struttura nei mesi di apertura, sostenendo anche spiritualmente le ospiti durante il loro soggiorno assieme ad alcuni sacerdoti fra cui ricordiamo il compianto don Gaetano Bertoldi. Nel 1980 la Colonia chiuse definitivamente lattività socio-assistenziale, cadendo per qualche anno nel degrado. Fortunatamente la Provincia, proprietaria dellimmobile e delle aree verdi adiacenti, su richiesta della cooperativa scout Il Bivacco, concesse la gestione a questultima che attualmente prosegue in questo meritorio impegno di tutela e valorizzazione richiamando lupetti, coccinelle, esploratori, guide, scolte, rover e capi da tutta Italia.
La mostra terrà aperti i battenti nelle giornate di domenica 25 ottobre, 1 e 8 novembre dalle 11 alle 12, mercoledì 28 ottobre e 4 novembre dalle 19 alle 22, venerdì 30 ottobre e 6 novembre dalle 16,30 alle 18,30 con ingresso libero.
Lesposizione è organizzata dalla sezione cultura del Circolo comunitario di Montevaccino in collaborazione con il Punto di Prestito della Biblioteca Comunale di Trento, il Consiglio Provinciale di Trento e la Circoscrizione Argentario.
Info: Edoardo Pasolli Tel. 0461.992166; www.montevaccino.it e Biblioteca dellArgentario a Cognola Tel. 0461.984744, www.bibcom.trento.it.