La Cacca. Storia Naturale dell'innominabile

Mostra

Questa mostra trae origine dall’omonimo libro della zoologa inglese Nicola Davies ed affronta gli aspetti più curiosi dell’oggetto “cacca” nel mondo naturale, con l’ausilio di pannelli che riproducono le pagine del libro, exhibits interattivi e modelli realistici. Il percorso ha lo scopo di far conoscere la naturalità di questo materiale dai punti di vista più svariati, fisiologico, naturalistico e ecologico. La mostra, caratterizzata da alta valenza didattica e rigore scientifico, si rivolge ai più giovani e alle famiglie.

L’argomento a prima vista non è facile da trattare, ma a noi mette paura niente e siamo andate a trovarne i risvolti divulgativi più interessanti. Le tappe della mostra che sono illustrate di seguito affrontano il discorso sotto vari punti di vista: fisiologico, naturalistico, ecologico e di curiosità.

1. Introduzione
Un inizio divertente: all’ingresso è posizionato un percorso “minato” con ciuffi d’erba e cacche (ovviamente finte), che il visitatore deve attraversare facendo attenzione a non calpestarle. Le cacche sono le più diverse, e c’è da indovinare il colpevole: chi l’ha fatta?
Il percorso rappresenta il primo impatto che generalmente si ha con la cacca: un fastidio da evitare mentre si cammina in un prato o su un marciapiede.

2. Il cibo e la cacca
In questa tappa ci si trova davanti a un tavolo con tre modelli di cacca e tre piatti contenenti i cibi connessi, nascosti da coprivivande.
Esiste una correlazione tra ciò che si mangia e ciò che… si fa.

3. Perché si fa la cacca
Postazione della Cacca-machine: da un cesto si possono prelevare cibi diversi (modelli in plastica), infilarli nella macchina che produce “cacca” ed energia (si accende una lampadina!) azionando una manovella.
Nel corpo animale gli scarti degli alimenti diventano cacca.

4. La cacca: com’è
Vengono qui prese in considerazione le tre principali caratteristiche della cacca:
• il colore – indicato da una tavolozza con diverse tonalità di marrone
• la consistenza – mostrata attraverso modelli di cacche di pecora e mucca da poter toccare
• l’odore – emesso da sostanze varie (chimiche innocue), contenute in scatoline sigillate da aprire su una ruota tipo “roulette”, e da identificare.
La cacca non è uguale per tutti gli animali e non è sempre uguale per colore, consistenza e odore.

5. Cacca per comunicare
Attraverso pannelli esplicativi, sagome a grandezza naturale di animali e relative “cacche”, il visitatore può apprendere come in natura le feci possono costituire una forma di comunicazione: ad esempio sagome di lontra, tasso, impala e ippopotamo.
Anche gli escrementi hanno un ruolo fondamentale nel linguaggio degli animali.

6. Cacca da mangiare
La postazione prevede l’esposizione di una teca con diverse specie di insetti coprofagi e sagome di coniglio e koala con relativi modelli di cacche: insomma, questi la cacca se la mangiano!
Gli escrementi, pur essendo prodotti di scarto per chi li produce, contengono ancora molte sostanze nutritive che alcuni animali sfruttano da un punto di vista alimentare.

7. La cacca come risorsa
Attraverso modelli e immagini si illustrano vari utilizzi della cacca sia da parte di animali che da parte dell’uomo:
• per costruire – modello di nido di uccello fornaio e foto di capanne africane
• per scaldare – modello di cacca secca di bufalo utilizzata come combustibile
• per concimare – vaso di gerani, modello di sterco di cavallo, modello di strati di guano e sacchetto di concime
Tra gli animali e le società più primitive la cacca può avere valore.

8. Scienziati e cacca
Si tratta di una postazione interattiva, dove è possibile calarsi nei panni di scienziati al lavoro:
• paleontologi per lo studio dei coproliti: cacca fossile!
• medici/veterinari per osservazione al microscopio di vetrini di feci con parassiti
• zoologi per l’analisi del contenuto di una cacca di volpe
• etologi per rilevare e riconoscere varie tipologie di cacche lungo un percorso allestito
La cacca ha importanza anche per la scienza!

9. Uscita
All’uscita si incontra un plastico stilizzato che rappresenta in sequenza la trasformazione della cacca in sostanze concimanti, utili per la crescita delle piante.
Qualcosa di ripugnante può far nascere una cosa bella.

APPUNTAMENTI IN MOSTRA
Detective schifo
Indagine alla scoperta delle tracce degli animali
ogni martedì, mercoledì e venerclì di marzo 2008
> ore 17.00
> € 2,50 a persona

Coccole al museo
Letture animate dedicate ai più piccoli
ogni giovedì di marzo 2008
> ore 17.00
> € 2,50 a persona

Merenda al museo
Sfizioso snack tra arte e scienza in compagnia del Proffesor Water-Closet
ogni giovedì di marzo 2008
> ore 16.30
> € 3,50 a persona

Le cose schifose
Gioco-laboratorio per bambini curiosi.
ogni sabato e domenica di marzo 2008
> ore 16.30
> € 2,50 a persona


organizzazione: Museo Tridentino di Scienze Naturali

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