Aperto per restauro
Il Museo Diocesano partecipa alliniziativa con il percorso Aperto per restauro
Sabato 18 maggio il Museo Diocesano Tridentino aderirà alla Giornata Internazionale dei Musei, uniniziativa nata per sensibilizzare lopinione pubblica sul ruolo dei musei nello sviluppo della società. In occasione di tale manifestazione, il Museo propone ai visitatori la possibilità di osservare le opere darte da un insolito punto di vista: quello del restauratore. È attualmente in corso il delicato restauro della tavola epitaffio del vescovo Udalrico di Lichtenstein, opera realizzata nel 1504 da un anonimo maestro di probabile formazione nordica. Il laboratorio è stato allestito nelle sale della pinacoteca, in un cantiere di restauro aperto e visibile al pubblico. Accompagnati dalla guida esperta dei restauratori Diego Voltolini e Wanda Breton, i visitatori scopriranno come opera un restauratore e quali sono le nuove tecniche di diagnosi e intervento sulle opere darte.
Si potrà accedere al cantiere di restauro a piccoli gruppi di 10 persone con quattro turni di visita: ore 10,00 (1° turno), ore 11.00 (2° turno), ore 15.00 (3° turno), ore 16.00 (4° turno). La visita è possibile sino ad esaurimento della disponibilità, previa prenotazione al numero telefonico 0461-234419. Il punto di ritrovo dei gruppi sarà l'ingresso del Museo Diocesano Tridentino in piazza Duomo 18 a Trento. La partecipazione allattività è gratuita.
Il restauro della tavola epitaffio del vescovo Udalrico di Lichtenstein
Tra le testimonianze pittoriche del primo Cinquecento, il Museo Diocesano Tridentino conserva la pregevole tavola epitaffio del vescovo Udalrico di Lichtenstein, sulla quale è da poco iniziato un delicato intervento di restauro.
Lopera fu realizzata nel 1504 da un anonimo maestro di probabile formazione nordica e si trovava originariamente nella Cattedrale di Trento, appesa sopra il monumento funerario del presule, situato nel transetto meridionale. Il dipinto è costituito di tre scomparti orizzontali, dotati di cornici: in quello mediano è raffigurata una Crocifissione allinterno della quale compare la figura dello stesso Lichtenstein, genuflesso e accompagnato da Santa Caterina dAlessandria; allestremità destra è raffigurato il suo protettore, SantUlrico vescovo. Nella cimasa, a profilo cuspidato, compare Dio Padre benedicente fra angeli recanti i simboli della Passione, mentre nella predella altri due angeli reggono un cartiglio con lepigrafe dedicatoria e la data 1504.
Il restauro si è reso necessario per bloccare il progressivo imbarcamento delle assi di conifera che compongono i tre scomparti della tavola, limitando i danni da esso causati, individuabili nelle ampie fessurazioni orizzontali, nonché nel frastagliamento e nei numerosi sollevamenti e cadute della pellicola pittorica costituita da tempera grassa. Lintervento sarà attuato in più fasi volte a garantire anzitutto la stabilità strutturale del supporto di conifera per mezzo di un sistema meccanico di controllo dei movimenti del legno e di saldatura delle fessurazioni. Contestualmente si procederà al fissaggio dei sollevamenti della superficie pittorica e allasportazione delle vernici ossidate, delle ridipinture e delle stuccature applicate nel corso di un precedente restauro risalente al 1940. Le operazioni si concluderanno con la stuccatura e il ritocco delle piccole lacune e con la stesura di un film protettivo su tutta la superficie dellopera.
Il restauro è stato affidato alla ditta Voltolini Restauri s.n.c. ed è condotto sotto lalta sorveglianza della Soprintendenza per i Beni Storico Artistici e Archivistici della Provincia Autonoma di Trento.
Per info e prenotazioni:
Museo Diocesano Tridentino
Piazza Duomo, 18 38122 Trento
tel. 0461-234419
mail info@museodiocesanotridentino.it
www.museodiocesanotridentino.it
Immagine:
fasi del restauro della tavola Lichtenstein
organizzazione: Museo Diocesano Tridentino