#accaddeoggi 28 marzo 1959: fine dell'indipendenza del Tibet
La contesa sul tetto del mondo
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Indipendente per quasi mezzo secolo, il Tibet ritornò, a seguito della Seconda guerra mondiale, ad essere minacciato dalla volontà di espansione della Cina. In particolare, la proclamazione della Repubblica Popolare Cinese nel 1949 e il successivo scoppio della Guerra di Corea nel 1950 fornirono l’occasione al governo di Pechino per dare il via all'occupazione.
Dopo anni di misure punitive e di arresti di massa nei confronti dei tibetani, la popolazione locale cercò di ribellarsi ma l'epilogo fu drammatico: il 28 marzo del 1959 l'esercito cinese represse nel sangue la ribellione, sciolse il governo e decretò ufficialmente la fine dell'indipendenza del Tibet, costringendo all'esilio il Dalai Lama.
28/03/2017