Filosofi a banchetto: piaceri del corpo o nutrimento dell’anima?

Incontri e convegni

Il banchetto era un momento fondamentale della vita sociale greca, luogo di piacere e di riflessione dove si sviluppava la memoria collettiva. La dimensione comunitaria del pasto e il consumo comune del cibo producevano tra i commensali una sorta di identità; lo spazio comune ai partecipanti doveva essere tale da consentire a ciascuno di vedere e sentire tutti gli altri in ugual modo, in una sorta di gioco degli specchi, come è attestato dalla ceramica greca che costituisce una significativa testimonianza delle pratiche culturali sottese al banchetto. Simposio è un tema autoreferenziale di molta lirica greca e diventa quasi un genere letterario inaugurato da Platone, proseguito da Senofonte, Plutarco. In tale panorama Ateneo, vissuto nella seconda metà del II sec. d.C., nella sua opera enciclopedica, i Deipnosofisti, ricostruisce in chiave antropologica una pratica sociale del mondo greco attraverso un universo di gesti, di parole, di oggetti, di piatti e di sapori.