Concerto dei finalisti del concorso Suoni Universitari 2007

Musica

Trento in viaggio 2007

Verranno proposti, nella splendida cornice di Piazza Dante, i finalisti del concorso Suoni Universitari 2007, indetto ogni primavera dall’Opera Universitaria di Trento. I gruppi che si alterneranno sul palco saranno The Bastard Sons of Dionisio, Dingo e Just Another Illusion. Gruppi che nell’arco dell’anno si sono distinti per le loro sonorità e l’originale presenza scenica

The Bastard Sons of Dionisio
The bastard sons of Dioniso è un power trio nato nel 2003 dall’unione delle esperienze di tre giovani musicisti trentini.
Dopo anni di militanza in svariati gruppi, con questo progetto riescono a trovare sintonia e naturalezza non indifferenti, sorretti anche da una profonda amicizia che lega i tre anche al di fuori della vita artistica. Dal 2004 cominciano le esibizioni live e ad oggi contano più di 100 date in piazze e locali del Trentino.
Il loro genere prende spunto dal rock anni ’70 fino ad arrivare allo stoner contemporaneo, con venature punkeggianti e vocalizzi a tre voci stile Beatles e Crosby Stills Nash & Young.
La particolarità del gruppo è la possibilità di proporre due diversi live set: uno interamente hard’n’roll (chitarra/basso/batteria), l’altro in versione unplugged con chitarre acustiche, nel quale i TBSOD ripropongono pezzi originali affiancando cover di Kings of Convenience, Crosby Stills Nash & Young, Tenacious D e Beatles.
In tre anni vincono i maggiori concorsi trentini, quali Concentratissimo Rock 2005, Girorock 2006, Aspettando Mesiano 2006, Festival Acustico di Trento 2006, Suoni Universitari 2007, mentre si classificano secondi alle selezioni regionali di Arezzo Wave 2007.Hanno condiviso il palco con artisti di fama nazionale quali: Caparezza, Derozer, Franky Hi-NRG, Omar Pedrini, Gatto Panceri, Labyrinth, Andrea Braido, Federico Poggipollini, Sun Eats Hours, Bikini the Cat, Paolo Benvegnù, Julie’s Haircut, Persiana Jones.
Il gruppo ha all’attivo un album elettrico (in meno di un anno sono state vendute circa 900 copie) e uno acustico appena pubblicato.Hanno da poco iniziato una collaborazione con la nuova etichetta Gulliver Records che distribuirà i dischi in Italia e Brasile.

Dingo
I Dingo, temuti quadrupedi nativi del selvaggio e arido deserto australiano, noti anche come garage-band emergente nel nord Italia, si sono imposti negli ultimi due anni sulla scena garage con un sound assolutamente particolare, caratterizzato da sinuose onde sincopate ed irrefrenabili sconvolgimenti funky mai uditi prima nel mondo della cinofilia: un mix tra garage e funky appunto,con qualche venatura punk e una attitudine sincopata per quanto riguarda la ritmica. Attivi dal gennaio 2004, Bruno (chitarra e voce), Leo (basso), Brizio (batteria e cori) e Ale (farfisa, juno e cori), sfornano dopo breve tempo e con sorprendente facilità numerose canzoni. Seguono un buon numero di concerti in manifestazioni, festival, feste e soprattutto locali, tra cui si ricorda una eccezionale data (30 aprile 2006) al Lochness Music Pub di Riva del Garda dove i Dingo aprono il concerto ad una delle leggende del garage pop australiano degli anni '80: Dom Mariani (che conosciamo meglio come fondatore degli Stems) e i suoi Rippled Soul.
Il pubblico è sempre numeroso e si lascia andare al groove ballabile e delirante che la band propone attraverso gli oltre trenta pezzi (tra originali e alcune cover garage storiche nel genere), per oltre due ore di puro garage funk. Il gruppo nel febbraio 2006 ha registrato nel proprio home-studio un primo disco di 9 tracce, "Garage Sessions Vol1", ricercando un suono che risultasse allo stesso tempo sporco ma di buona qualità; le registrazioni, l'editing, il mixaggio e il mastering sono state interamente curate dai Dingo.

Nel novembre 2006, la band ha registrato un secondo album, "Garage Sessions Vol2", di 8 pezzi, curando registrazioni e mixaggio e affidando il mastering nelle mani dell'espertissimo Mauro Andreolli. La terza uscita, che ormai porta il tradizionale nome "Garage Sessions Vol3", è quasi ultimata...dunque, allacciate le cinture, sguinzagliate i cani e preparatevi a strapparvi i capelli!
I Dingo vi coglieranno alla sprovvista, ringhiandovi contro, mordendovi le caviglie e trascinandovi in danze scostumate, "mettendo in moto le vostre articolazioni, facendovi torcere le budella e strizzandovi le meningi in un vero raptus voodoo" (Bicio della Cosmpolitan Greetings).

Just Another Illusion
I Just Another Illusion si formano a Rovereto (TN) nell'estate del 2004 da 1 idea di Nicola Perina e Davide Cavrioli, nel tentativo di creare un gruppo che potesse soddisfare a pieno le loro esigenze creative: realizzare musica power pop, con forti legami all'America e all'Inghilterra. Ai due componenti (rispettivamente voce/chitarra e batteria) si aggiunge Federico Zanoni al basso e il talentuoso violinista Denis Mici, che da al sound una caratteristica molto singolare e precisa.
Dopo un primo demo casalingo e concerti nella zona del basso Trentino, nel 2006 il gruppo decide di dare una vera credenzialità ai propri pezzi, registrando un EP nel rinomato studio “Red House Recordings” di Senigallia (AN), che davvero non ha bisogno di presentazioni.
Il risultato è stato questo “AWKWARD EP”, il giusto mix fra il sempre più apprezzato “indie/emo rock americano” (con gruppi come Yellowcard, Jimmy Eat World e Juliana Theory come riferimento) e il “Britpop” di stampo inglese (in questo caso i modelli sono Teenage Fanclub, Longview e Idlewild). L' EP vende tutte le 200 copie di tiratura e il gruppo viene intervistato da Radio Popolare Verona e Radio Gamma di Rovereto.
Il 2007 ha visto i JAI alle prese con molti live, non solo in regione ma addirittura anche al Traffic di Roma e il gruppo si è anche tolto la soddisfazione di aprire per un gruppo quotato come i veronesi Canadians (Ghost Records). La partecipazione al programma “Sala Prove” di ROCK TV è stata la coronazione di un impegno e di un progetto che sembra davvero essere molto apprezzato. Viene sostituito il bassista Federico con Elia Bazzè. Per quanto riguarda il futuro il gruppo registrerà nel gennaio 2008 un EP acustico prodotto e registrato da Michele Nicoli, chitarrista dei Canadians e un LP vero e proprio nel noto studio di Vicenza “Hate Studio”.


organizzazione: Tavolo delle Associazioni universitarie trentine (TAUT) - Associazioni AIESEC e Universitando